L'arte di rinnovare le progressioni armoniche
Ogni nuovo accordo deve contenere o supportare le note della melodia. La melodia è sacra, gli accordi si adattano.
La tecnica più comune: ogni accordo può essere preceduto dal suo II-V. Crea movimento armonico naturale.
Sostituire V7 con ♭II7 (distante un tritono). Stesso tritono, movimento cromatico del basso, colore diverso.
Le voci interne devono muoversi logicamente. Movimenti cromatici o per gradi congiunti creano fluidità.
Prendere accordi dai modi paralleli (maggiore ↔ minore). IVmaj → IVm, VImaj → VIm sono sostituzioni comuni.
Bebop usa molti II-V, Modal jazz preferisce accordi lunghi, Modern jazz usa upper structures e polychords.
La reharmonization è il processo di cambiare gli accordi di un brano mantenendo la melodia intatta. È una tecnica fondamentale nel jazz per creare nuove interpretazioni di standard conosciuti.
| Cmaj7 | Fmaj7 |
| Cmaj7 | Gm7 C7 |
Aggiunto II-V di F| Dm7 G7 | Cmaj7 |
| Dm7 D♭7 | Cmaj7 |
G7 → D♭7 (tritone sub)| Cmaj7 | Dm7 |
| Cmaj7 C#dim7 | Dm7 |
Passaggio cromatico| Cmaj7 | Fmaj7 |
| Cmaj7 | Fm7 |
IV → IVm (da C minore)| Cmaj7 - - - |
| Cmaj7 E♭7 | A♭maj7 B7 |
Ciclo di terze maggiori| Cmaj7 | Cmaj7 | Am7 | Am7 |
| Fmaj7 | G7 | Cmaj7 | Cmaj7 |
| Cmaj7 Dm7 | Em7 A7 | Am7 A♭m7 | Gm7 C7 |
| Fmaj7 F#dim7 | Gm7 D♭7 | Cmaj7 E♭7 | A♭maj7 D♭7 |
Analisi: La reharmonization classica di questo standard aggiunge II-V secondari, sostituzioni di tritono e cromatismi per aumentare la complessità armonica senza alterare la bellezza melodica originale.
Tecniche: II-V secondari estesi, modal interchange sul bridge (IVmaj → IVm).
🎵 Ascolta EsempiAnalisi: Da semplice II-V-I a complessa rete di sostituzioni. Bill Evans, Chet Baker e altri hanno creato versioni con Coltrane changes, tritone subs e diminished passing chords.
Tecniche: Tritone substitution su tutte le dominanti, diminished passing chords, turnarounds estesi.
🎵 Ascolta EsempiAnalisi: Armonicamente già complesso, ma i jazzisti moderni aggiungono upper structures (triad over bass), polychords e sostituzioni con scale alterate per aumentare la tensione armonica.
Tecniche: Upper structure triads, polychords, back-cycling (aggiungere II-V prima di II-V esistenti).
🎵 Ascolta EsempiAnalisi: Bossa nova classica con armonia relativamente semplice. Le reharmonizations moderne trasformano il bridge in un'avventura armonica con modulazioni inaspettate e Coltrane changes.
Tecniche: Coltrane changes sul bridge, modalità estesa sulla sezione A, chromatic voice leading.
🎵 Ascolta EsempiConfronta progressioni originali con le loro reharmonizations. Ascolta come cambia il colore armonico.
Pratica reharmonization su progressioni semplici (I-VI-II-V, blues, "Satin Doll"). Una volta padroneggiata la tecnica su materiale semplice, passa a standard più complessi.
Non usare tutte le tecniche contemporaneamente. Dedica una settimana solo a II-V insertion, la successiva a tritone subs, poi a diminished passing chords. Padroneggia una tecnica prima di combinarle.
Mentre reharmonizzi, canta sempre la melodia originale. Se una nota melodica suona male contro il nuovo accordo, la reharmonization non funziona. La melodia deve sempre "funzionare".
Trascrivi reharmonizations di Bill Evans, Herbie Hancock, Barry Harris. Analizza cosa hanno cambiato e perché. Identifica le tecniche usate e come supportano la melodia.
Scrivi le reharmonizations con voci a 4 parti (SATB o close voicing pianistico). Questo ti forza a pensare al movimento delle voci interne, non solo agli accordi astratti.
Non reharmonize ogni battuta. Alterna sezioni reharmonizzate con sezioni più semplici. Il contrasto rende le reharmonizations più efficaci e previene la saturazione armonica.
Usa iReal Pro o Band-in-a-Box per creare backing tracks delle tue reharmonizations. Suonare sopra ti mostra immediatamente se funzionano musicalmente o solo sulla carta.
Reharmonize lo stesso standard in stili diversi: bebop (molti II-V), modal (accordi lunghi), modern (upper structures). Questo sviluppa versatilità e comprensione stilistica.
Problema: Creare reharmonizations sofisticate che fanno scontrare la melodia con gli accordi. Esempio: melodia ha "Mi" (3ª di Cmaj7), reharmonizzare con Fm7 (dove Mi è ♯9, molto dissonante).
Soluzione: Sempre verificare che le note melodiche siano chord tones, extensions accettabili (9, 11, 13) o approach notes. Canta la melodia sopra ogni nuovo accordo prima di decidere.
Problema: Aggiungere un II-V in ogni battuta, trasformando 8 battute in 32 accordi. Risultato: confusione armonica, perdita dell'identità del brano.
Soluzione: Regola del 50%: non reharmonizzare più del 50% delle battute. Mantieni alcune sezioni semplici per contrasto. Less is more.
Problema: Accordi che saltano in modo irregolare, voci che si muovono per intervalli larghi senza logica. Esempio: Cmaj7 → F♯maj7 (tutte le voci saltano).
Soluzione: Principio del mezzo-passo: le voci interne dovrebbero muoversi per semitoni o toni quando possibile. Usa inversioni e drop voicings per creare smooth voice leading.
Problema: Usare Coltrane changes su una ballad romantica, o reharmonizzare un brano modal con 50 II-V bebop. Incongruenza stilistica.
Soluzione: Match the style: bebop → molti II-V, modal → accordi lunghi e modal interchange, contemporary → upper structures e polychords. Rispetta il carattere del brano.
Problema: Reharmonizzare così tanto che l'ascoltatore perde il senso della tonica. Non si capisce più in quale tonalità siamo.
Soluzione: Mantieni almeno 2-3 "pilastri" tonali: accordo I all'inizio/fine, una cadenza V-I chiara, punti di riferimento diatonici. La tonica deve essere sempre riconoscibile.
Problema: Creare reharmonizations sulla carta che sembrano perfette teoricamente ma suonano male o sono impossibili da suonare fluidamente.
Soluzione: Suona ogni reharmonization al piano/chitarra. Se non riesci a suonarla fluidamente o suona brutta, rivedi i voicings. La teoria è il punto di partenza, l'orecchio è il giudice finale.
Problema: Concentrarsi solo sugli upper voices e creare una bassline che salta irregolarmente (C → F♯ → A♭ → D), difficile da suonare e innaturale.
Soluzione: Pensa sempre alla bassline. Preferisci movimenti cromatici (C → C♯ → D) o per quarte/quinte. Usa inversioni per creare smooth bass motion. Una buona bassline rende la reharmonization convincente.